Illuminazione

Che Cosa Significa

Per prima cosa, una definizione precisa di illuminazione, che è l’insieme degli strumenti e delle tecniche che permettono di rendere un ambiente, chiuso o aperto che sia, fruibile anche in assenza totale o parziale di luce naturale.
Ma per me, che ci lavoro tutti i giorni, che cos’è l’illuminazione?
Mi piace pensare prima di tutto all’illuminazione come ad un termine affascinante che esprime un’idea improvvisa e spesso vincente, me è anche la mia professione.
Un tempo era sinonimo di lampade, in cui il design era l’aspetto predominante, oppure di luce casuale; si pensava che bastasse mettere qualche bella lampada di design qua e là.

Oggi, anche se il design rimane sempre un aspetto importante, si ha più consapevolezza dell’importanza dell’illuminazione di uno spazio sia a fini estetici che funzionali. Il cliente stesso richiede l’attenzione agli aspetti estetici, ma anche ai consumi, all’efficienza, al rispetto delle normative e, naturalmente, ai costi. In questo momento, quindi, sento di avere verso il cliente una responsabilità che non è più legata solo all’estetica e alla funzionalità, ma anche ai consumi, che a lungo termine possono fare la differenza. Quindi in ogni mio progetto cerco sempre di concentrarmi su diversi aspetti e di riuscire a trovare un compromesso fra bellezza, sicurezza, funzionalità e consumi perché, credo che l’illuminazione di uno spazio debba sempre girare intorno a chi, quello spazio, lo vive tutti i giorni.

Occuparsi di illuminazione oggi significa dunque proporsi come consulente, arredatore, architetto e – perché no? – anche elettricista. Ridendo, mi definisco un Arredatore Luminoso: credo sia il modo migliore per riassumere in due parole la mia professione.